venerdì 9 gennaio 2015

Per me il corpo è un mezzo per portare a spasso l'anima .

Per farla toccare, godere, ridere, parlare. Per farla vedere. Il mio corpo senza equilibrio le somiglia, le
somiglia il suo flettersi e inarcarsi, le somiglia il suo prendere una direzione e poi mutarla senza apparente
ragione. Le somigliano le vertigini, il mio modo di camminare le somiglia, questo attraversare il mondo con
noncuranza. E le somigliano le spalle che ogni tanto si incurvano ed ogni tanto volgono indietro per
spingere il cuore in avanti. Le somiglia il muovermi gatta e lo scopare porca, le somiglia il fastidio di alcuni
occhi ed il piacere di alcuni altri. Le somiglia il non stare attenta il non difendersi e non curarsi, il non avere
misura e riempirmi di lividi e graffi. Le somiglia che culo, le somiglia sei uda, le somiglia stri gi i de ti. Non
le somiglia qua to la fai pelosa; ecco, io che racconto le piccole cose, in realtà volevo solo dire che ho fatto
casino con la crema depilatoria, oggi.

mercoledì 29 ottobre 2014

Non sono io



Se lei avesse la faccia stanca, se si vedesse che ha voglia di scappare, se facesse trasparire un poco di inquietudine, allora questo sarebbe il mio ritratto: un grumo nero scalpitante in un cervello piatto.
Lei, invece, lì ci sta bene, è serena.

Non sono io, nemmeno questa volta.

mercoledì 22 ottobre 2014

notte

Mi piace la notte... la vita si spegne senza paura le luci si abbassano e i rumori assumono un suono diverso, un suono che diventa complice dei sogni...mi piace la notte... si spegne il colore  tutto diventa in Bianco e nero, resta accesa solo la mente a vegliare su di noi, a volare nel tempo che fù a volare nel tempo che verrà ed è di notte che approfitto per parlare alla Vale che conosco solo io... e per tracciare con lei e solo con lei la strategia per affrontare il giorno dopo...a volte come in questi giorni duri difficili....giorni veloci non mi riesce di afferrarli e rallentarli...bloccarli....per un pò per poter capire ...accettare ....trovare le forze ....
Mi piace la notte…. quando la notte diventa la mente ed il giorno diventa il braccio!

lunedì 4 agosto 2014

Eravamo noi

Sai come quando inizi a scrivere qualcosa su un foglio, poi delle volte succede qualcosa, tutto si fa confuso e non ne trovi più il senso allora inizi a cancellare tutto con la penna energicamente, tracci linee pesanti su tutto il foglio in tutte le direzioni in modo circolare e in diagonale, dura meno di un secondo, cancelli tutto rendendolo indecifrabile accartocci il foglio e lo butti nella spazzatura.
Ecco. Più o meno è successo questo. Solo che il foglio eravamo noi e fa un po’ più male. Tanto, male.

venerdì 14 marzo 2014

Ridi e pensi

 E ridere per la prima volta nell’accorgerti che quando stai bene smetti di farti domande, smetti di chiedere e volere a tutti i costi risposte.

Esistenza

 Esisto senza che io lo sappia e morirò senza che io lo voglia. Sono l’intervallo fra ciò che sono e ciò che non sono, fra quanto sogno di essere e quanto la vita mi ha fatto essere

Succede

 Spesso succede che quella che si credeva essere la vetta, era solo un gradino.