martedì 17 aprile 2012

 Facciamo che prendo un foglio e ci scrivo sopra tutto quel che ho.

Le cose. Quelle che si possono toccare. Un elenco più o meno dettagliato, ben poche mi sono importanti. E le altre, quelle che non hanno corpo: i mille dubbi, le due certezze, tutte le paure, qualche ricordo.
Scrivo, mi do tempo.
Poi esco, vado sul tetto, vado su un ponte, esco, io ed il mio tesoro, le cose accumulate. 
Esco e lo faccio in briciole, ne faccio coriandoli, apro la mano e li faccio volare. 
E' un attimo, vedi? Anche qui che pare il vento non esista, basta aprire la mano perchè tutto ti lasci.
Mani vuote, niente dote, niente doti, solo due palmi e dieci dita messe a conca per cullare chi ci vuole entrare.
Vuoi?

giovedì 29 marzo 2012

Io ti direi sto bene.

Sto bene perchè ci sei anche se mi lamento perchè non ci sei abbastanza.
Sto bene quando ti tocco ed anche quando la mia pelle si ricorda di te nonostante tu non sia lì.
Sto bene perchè stai con me anche se ho il terrore non sia così vero.
Sto bene perchè so che con te potrei star meglio.
Sto bene perchè ho voglia di prendermi cura di te.
Sto bene perchè mi fai sorridere mentre immagino abitudini.
Sto bene perchè mi riempi i pensieri.
Sto bene quando parliamo, ridiamo o litighiamo ed anche mentre penso che ho voglia di parlarti e ridere o litigare.
Sto bene e te lo direi .......
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mercoledì 28 marzo 2012

Son brutti giorni per la mia testa, pensavo, e allora che bello sarebbe tirar fuori il cervello, come in un film che non ricordo, dove non ricordo chi mangiava il cervello delle scimmie direttamente dai crani bucati, tirarlo fuori, pensavo, e lavarlo sotto acqua corrente e toglier le croste, pensavo. 
E poi mi son chiesta in quale punto si trova il pensiero, così magari ci metto la candeggina, ho pensato e intanto cercavo, cercavo dov’è il brutto di oggi e non è nel cervello.
Il brutto è dietro gli occhi e brucia, sta nei denti che tormentano il labbro, si gonfia sotto le costole fluttuanti a far soffocare.
E’ brutto il brutto di questi giorni e non so più come tirarlo via.

lunedì 27 febbraio 2012

Si potrebbero dipingere delle righe rosse sulla strada, ben oltre quelle dei parcheggi e poco prima della riga di mezzeria.
E scriverci Posti riservati agli stronzi.
-Ogni cosa al suo posto