Si ha voglia di rimanere soli, a volte. Soli con la propria malinconia, la propria fragilità. Soli, lontani da questo mondo che ci vuole sempre forti, con il sorriso sulle labbra. Ci vorrebbero amici, di quelli veri, di quelli che quando piangi hanno il fazzoletto pronto e te lo porgono senza dire nulla. Amici a cui puoi far vedere che a volte non sei poi così forte. Amici che quando tu sei debole aprono le braccia e ti accolgono per proteggerti sapendo che un domani farai lo stesso per loro. Perché ognuno di noi ha diritto a essere fragile, a volte.
giovedì 13 dicembre 2012
Si ha voglia
mercoledì 12 dicembre 2012
Siate belli dentro. A dispetto di un mondo gretto e superficiale abbiate il coraggio di coltivare la poesia delle piccole cose, la gentilezza, il senso dell’umorismo. Contro la volgarità delle parole e dei gesti, la noia dell’opinione presa a prestito, la violenza stridula dell’intellettuale, vogliate fermamente essere un seme originale, una pianta rara. Non perdete voi stessi per appartenere ad un gruppo, l’esclusione e l’isolamento spesso sono una medicina che vi rende forti. Siate belli come la rugiada, come i lupi, come le pietre, e risplendete di tale bellezza con passo fiero. Siate belli dentro e lasciate che fuori si veda. E se qualcuno vi odia senza un motivo, dategliene uno valido: siate felici.
Autore sconosciuto .
Autore sconosciuto .
lunedì 10 dicembre 2012
Buona notte
Buonanotte a tutti. A quelli che amano e non amano. A quelli che sognano e a quelli che ormai fanno solo incubi. A quelli che agiscono e a quelli che ragionano. A quelli che piangono e a quelli che ridono. A quelli che hanno un cuore felice e a quelli che stanno lottando per ricostruirlo. Buonanotte.
giovedì 6 dicembre 2012
Eh giá
“Le persone sono come sono. L’unica possibilità per non starsi troppo sulle ovaie e ipotizzare un qualcosa di stabile e continuativo è quella di provare un reciproco piacere nello starsi attorno, sufficientemente intenso da far pendere la bilancia dal lato del “restare” nell’occasione del (necessario, periodico) momento dello sclero e del conseguente mavaffanculo. Poi ci vuole la pazienza, il rispetto, una certa dose di chiarezza, ma è veramente tutto qua. Il resto, ogni eccessivo accomodamento, ogni roccambolesco tentativo di porre delle condizioni, ogni adattamento logorante e ogni boccone amaro ingoiato con fare da martire e rinfacciato alla prima occasione utile, è perfettamente inutile.”
mercoledì 5 dicembre 2012
Arcobaleno
Non è tappando le orecchie
che si potrà non ascoltare
il turbinìo dei nostri tormenti.
Non è tappando gli occhi
che si potrà non vedere
il tremolìo delle nostre angosce.
Non è tappando le narici
che si potrà non seguire
la scia delle nostre inquietudini.
Non è tappando la bocca
che si potrà non gridare
il giogo dei nostri sensi.
Non è serrando i pugni
che si potrà non accarezzare
il sogno dei nostri turbamenti.
Ma è schiudendo orecchie, occhi, narici,
bocca e pugni
che in noi si rifletteranno
i colori dell'arcobaleno
lunedì 3 dicembre 2012
Gente
La gente dice di odiare le menzogne e intanto si mostra felice senza confessare di non esserlo.
domenica 2 dicembre 2012
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